Tipi di topi: dal topo domestico al toporagno

Quali sono i vari tipi di topi che si possono trovare in giro e quali sono quelli pericolosi? Dal topo domestico, al toporagno, a quello selvatico, ti introdurremo le specie più importanti di topi presenti in Italia e ti diremo allo stesso tempo quali sono le specie di topi che dovrebbero farti suonare i campanelli d'allarme. Impara come si comportano i topi, come cercano il loro habitat e le loro caratteristiche. Oltre a questi tipi di topi, nella nostra guida agli infestanti potrai trovare molte altre specie.

Topo domestico

(Mus domesticus)
Topo domestico

Aspetto

Il topo domestico ha un aspetto caratterizzato da pelo corto e lucente che varia dai colori marrone chiaro a nero-grigio. Il pelo ricopre tutto il corpo eccetto zampe, orecchie, coda e punta del muso che presentano un colore grigio rosato. Il corpo del tipico topo che si trova in casa è lungo circa 7-10 centimetri, la coda è chiaramente visibile, lunga leggermente più del corpo ed è leggermente pelosa. Il peso del topo domestico è di circa 20-25 grammi, al contrario i topi di laboratorio sono significativamente più pesanti e di colore bianco, spesso raggiungono i 40-65 grammi.

Habitat

L'habitat del topo domestico in Europa si concentra qualsi esclusivamente vicino alla gente. A differenza del toporagno, la casa abitata è la residenza preferita dal topo domestico, nonché le aziende agricole, i supermercati e le aziende alimentari. Ogni riparo presente in un edificio è potenzialmente adatto per il topo domestico, per cui solo la quantità di cibo influenza il numero di topi che lo possono infestare. Una fonte di acqua per il topo di casa non è strettamente necessaria, in quanto l'acqua contenuta nella porzione di cibo è normalmente sufficiente per farlo sopravvivere. Il topo domestico cerca di mettersi al riparo per essere il più vicino possibile alla fonte di cibo. L'intervallo è maggiore solo quando nelle immediate vicinanze della fonte di cibo o del riparo c'è o è già occupato da altre colonie topi.

Biologia e comportamento

Il topo domestico è sostanzialmente la specie più diffusa di roditori. Questo tipo di infestante preferisce muoversi dopo il tramonto o comunque cerca di evitare le fonti di luce. Di giorno il topo riposa nella sua tana che costruisce con materiali di vario genere e che trova in giro, come erba, cartone e stoffa. A differenza di molti altri roditori, il topolino di casa non va in letargo e può sopravvivere al freddo inverno tranquillamente se dispone di provviste di cibo. Il topo domestico è molto veloce ed è in grado di compiere lunghi salti anche di una quarantina di cm di lunghezza. Si muove sempre a quattro zampe, ma quando deve mangiare o osservare qualcosa a lui sconosciuto, allora si erge sulle zampe posteriori e si bilancia con la propria coda che utilizza anche per mantenere l’equilibrio durante i salti e la corsa. È un animale molto curioso a cui spesso piace provare molte cose, anche senza l'intenzione di mangiarle, per questo motivo rosicchia tutto quello che trova. A causa dell'elevato tasso di riproduzione e del tempo di generazione breve si è constatato che i topi domestici spesso sono quelli che hanno più resistenza al veleno per topi e ai rodenticidi.

Toporagno

(Soricidae o Sorex spp)

Toporagno

Aspetto

L'aspetto del toporagno si caratterizza proprio per la sua somiglianza con i topi ma in realtà sono solo dei piccoli mammiferi imparentati alla lontana con le talpe. La loro caratteristica principale è quella di avere un lungo e appuntito muso. La pelliccia del toporagno è molto soffice, di colore marrone-grigio e sebbene il suo aspetto esteriore lo fa sembrare il tutto e per tutto ad un topo con il muso allungato, in realtà il toporagno non è un roditore ma appartiene alla famiglia dei soricomorfi. Si contraddistinguono dai comuni topi anche perché le loro zampe hanno cinque artigli al contrario dei topi che ne hanno solo quattro e perché appartengono al genere degli insettivori. La lunghezza del corpo dei toporagni varia tra i 4 e i 17 cm, la lunghezza della coda differisce dalle varie specie, ma di solito sono molto più corte rispetto alla lunghezza del corpo. Anche il peso varia a seconda della specie e si aggira attorno ai 4-17 grammi. Il cuore di un toporagno batte 750-950 volte al minuto.

La testa del toporagno è molto lunga e gli occhi sono relativamente piccoli e spesso nascosti dalla pelliccia, la vista è scarsa ma hanno un ottimo udito ed olfatto. Alcuni toporagni sono velenosi, ad esempio, ci sono alcuni toporagni d'acqua il cui morso è pericoloso, grazie alla secrezione delle ghiandole mascellari che produce un’apposito veleno, e quindi risulta essere letale per piccoli roditori, mentre per sull’uomo causa solo un forte dolore, arrossamento e gonfiore.

Habitat

Non c’è un habitat specifico per il toporagno perché è presente in quasi tutto il mondo, ad eccezione della Nuova Guinea, dell'Australia e della Nuova Zelanda. Nell'America del Sud invece i topiragno sono presenti solo nella parte settentrionale. Il toporagno preferisce i luoghi piuttosto umidi come ad esempio le foreste e i boschi, o comunque i luoghi che hanno una fitta vegetazione in cui può costruire il nido.

Biologia e comportamento

Di solito, il toporagno è un animale solitario e molto territoriale: accetta la compagnia solo nel periodo dell’accoppiamento e segna il proprio territorio con delle secrezioni. A seconda della specie ci sono alcuni toporagno che sono diurni, altri che escono solo di notte alla ricerca di cibo, alcune specie invece escono sia di giorno che di notte. I toporagni sono animali terrestri e si nutrono principalmente di insetti, ma non disdegnano anche semi, vermi e una qualsiasi cibo che rimediano tra il fogliame e la fitta vegetazione. Alcuni sono specializzati nell'arrampicarsi sugli alberi, altri invece preferiscono vivere sottoterra oppure amano cacciare in acqua. Sono rare le occasioni in cui si trova un toporagno in casa.

Topo selvatico

(Apodemus sylvaticus)
 Topo di campagna

Aspetto

Il topo selvatico è lungo quasi 9 cm, a cui poi va sommata la coda che è quasi della stessa lunghezza. Pesa circa 18 g e il suo aspetto si contraddistingue per il pelo color marrone-bruno chiaro con alcune parti sul ventre e sulle zampe di colore bianco. Capita che ogni tanto sia presente sia sul petto che sui fianchi che sul petto una macchia gialla. Il topo selvatico ha orecchie arrotondate e occhi grandi e neri, zampe posteriori molto più lunghe di quelle anteriori. Si differenzia dagli altri topi comuni perché le sue orecchie e la sua coda hanno proporzione leggermente più piccole, soprattutto la coda che raramente supera in lunghezza le dimensioni del corpo. Una curiosità è che se un topo selvatico viene catturato per la coda, pur di sfuggire è in grado di spezzarne rapidamente l'estremità, la quale però non ricrescerà più.

Habitat

La specie del topo selvatico è molto comune ed ampiamente diffusa in gran parte dell'Europa occidentale. Il suo habitat si trova spesso nelle vicinanze dell'uomo, ed ogni tanto viene considerato nocivo. In Italia sono presenti due sottospecie soprattutto nel nord. Il topo selvatico è una delle specie fra quelle presenti da più lungo tempo nella nostra penisola. Al contrario di quanto può far intendere il nome, i topi selvatici preferiscono vivere tra le siepe e nelle legnaie piuttosto che nelle aree boschive. Questi animali comunque si adattano a qualsiasi luogo, per questo è possibile trovarli in vari ambienti: dal mare, ai boschi, alle zone rurali, alle pinete e perfino nelle immediate vicinanze delle abitazioni se non addirittura all'interno delle case.

Biologia e comportamento

il topo selvatico è un animale per lo più notturno ma non è raro vederlo anche durante il giorno. Si pensa che viva in colonie a base familiare perché di solito si vedono in gruppi piuttosto numerosi. Ogni colonia di topo selvatico ha un proprio territorio che ha un’estensione media di circa 1000 mq. In questo territorio scavano tunnel e gallerie che convergono i nidi sotterranei ricoperti di erba finemente triturata. Spesso si appropriano anche di nidi di uccelli abbandonati da usare come tana, anche se si trovano ad una considerevole altezza dal suolo. I topi selvatici sono molto veloci e per muoversi velocemente spesso compiono lunghi salti che raggiungono anche un metro. Si nutrono principalemente di cereali, noci, semi, frutta, insetti, funghi. I maschi preferiscono gli insetti ai vegetali al contrario delle femmine.


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