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Malattie trasmesse dalle Zanzare

Zanzare: quali malattie trasmettono?

Riportiamo un elenco delle principali malattie trasmesse a livello mondiale dalle zanzare:

Malattie Zanzare | Immagine su Rentokil
  • Malaria
  • Virus del Nilo
  • Chikungunya
  • Febbre di Rift Valley
  • Febbre Gialla
  • Dengue e Dengue emorragica
  • Encefalite Giappones
  • Encefalite equina del Venezuela
  • Filariosi

Di queste malattie trasmesse dalle zanzare solo una piccola parte sono presenti in Italia. I soggetti a rischio di contaminazione sono, per lo più, persone che si recano nei luoghi in cui gli organismi patogeni che causano queste malattie sono attualmente presenti. 

In questi ambienti, meglio adottare misure preventive, al fine di impedire o ridurre al minimo le punture delle zanzare: 

  • dormire in stanze con reti alle finestre o con aria condizionata, oppure usare zanzariere, abbastanza ampie da poterle rimboccare sotto il materasso; sarebbe bene anche impregnarle con insetticidi;
  • usare un insetticida al piretro per eliminare eventuali zanzare;
  • chi sta fuori dopo il tramonto dovrebbe indossare vestiti che non lascino scoperte parti del corpo (camicie con maniche lunghe, pantaloni lunghi, ecc.); preferire abbigliamento di colore chiaro, perchè i colori scuri attraggono le zanzare; 
  • spalmare o spruzzare le parti del corpo che rimangono scoperte con insetto-repellenti (da evitare il contatto con le mucose o con gli occhi), tenendo presente che il sudore riduce l'effetto di tali preparati; 
  • ricordare infine che le zanzare sono molto attive al buio, all'umido e al caldo. 

La Malaria

È la più nota malattia trasmesse da zanzare, ed è causata da protozoi del genere Plasmodium. Tali protozoi vengono trasmessi da malato a sano attraverso la puntura della femmina di zanzare del genere Anopheles. A volte la trasmissione si verifica con la trasfusione di sangue e, occasionalmente, da madre a feto durante la gravidanza. 

In Italia, a seguito dell’eradicazione del Plasmodium, nel secolo scorso, per mezzo di interventi di disinfestazione e di bonifica di molte aree paludose, la Malaria è oggi praticamente scomparsa, nonostante siano ancora molto diffuse le Zanzare Anopheles. 

I sintomi della malattia sono molto variabili: in genere è presente febbre, a volte preceduta da brividi, mal di testa, dolori muscolari e simil-influenzali. I sintomi però possono essere molto lievi e non destare apprensione nel viaggiatore. Gli episodi febbrili si ripetono a vari intervalli. La malaria, se non trattata in tempo, può determinare insufficienza renale, coma e morte. 

Il rischio di contrarre la malaria è molto variabile in relazione al Paese a rischio che si visita, all'area (urbana o rurale) in cui si soggiorna, alle condizioni degli ambienti in cui si vive. 

Il Virus del Nilo (Febbre del Nilo) 

Come la Febbre Gialla, anche il virus del Nilo occidentale fa parte della famiglia Flaviviridae ed è in grado di causare malattie fatali che colpiscono il sistema nervoso. Il suo nome viene dall’Uganda dove è stato isolato per la prima volta, in seguito poi è stato trovato in Egitto. Le zone per lo più colpite sono Africa, Medio Oriente, Asia occidentale, Europa e Nord America. È una malattia trasmessa dalla puntura di una zanzara del genere Culex infetta (come la Zanzara Tigre). 

Circa l’80% delle persone infette dal Virus del Nilo, l’infezione è asintomatica, solo il restante 20% delle persone infettate presentano i sintomi tipici di questo Virus del Nilo che sono: mal di testa, febbre, dolori muscolari, nausea, vomito, stanchezza, linfadenopatia, eruzioni cutanee e difficoltà respiratoria. Alcuni casi più gravi possono presentare anche febbre alta, coma, disorientamento, convulsioni, debolezza muscolare e paralisi. 

Chikungunya 

Originario dell’Africa, nell’estate del 2007 il virus del Chikungunya è approdato in Italia, precisamente sulle coste dell’Emilia Romagna. Il virus è trasmesso principalmente dalle zanzare del genere Aedes: è quindi una malattia della Zanzara Tigre. 

La malattia, dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni, manifesta sintomi che includono febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e soprattutto causa limitazioni nei movimenti dei pazienti, che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni che evitano il dolore. 

Sono rari i casi in cui bisogna ricorrere al ricovero ospedaliero, e di solito si tratta di soggetti deboli o già debilitati e il loro quadro clinico comporta interessamento del sistema nervoso centrale (meningo-encefaliti).

Escludendo le eccezioni, questa malattia è quasi sempre auto-limitante e raramente fatale. Anche per questo motivo non esiste un vaccino e per la prevenzione si ricorre alle misure tipiche per evitare le punture di insetti, in particolare di zanzare.

La febbre di Rift Valley

La febbre di Rift Valley è una malattia che interessa soprattutto gli animali (bovini, ovini, caprini ecc), ma che talvolta colpisce l'uomo. E' una malattia di natura virale. Il virus appartiene al genere Phlebovirus e viene trasmesso dalla puntura di zanzare del genere Aedes. In realtà l'uomo può essere infettato sia con la puntura di zanzare infette che mediante il contatto con il sangue o i fluidi corporei degli animali o di pazienti infetti. 

Dopo un periodo di incubazione di 2-6 giorni si ha comparsa rapida di sintomi simili all'influenza: febbre, mal di testa, dolori muscolari e mal di schiena. In una percentuale più bassa si manifestano quadri clinici diversi e più gravi quali: retiniti emorragiche che esitano in parziale perdita della vista, sindromi neurologiche quali meningoencefalite e sindromi emorragiche con vomito e diarrea ematica. In totale la mortalità è inferiore all'1% dei casi.

La Febbre Gialla

E' una malattia infettiva acuta causata da un virus della famiglia dei Flavivirus, il quale viene trasmesso all'uomo dalla puntura di zanzare della specie Aedes aegypti (specie quasi assente in Italia). 

La malattia è diffusa nell’america meridionale (Brasile, Colombia, Venezuela) e negli stati dell’africa centrale. Il periodo di incubazione, dopo la puntura della zanzara, è di 3-6 giorni. 

I sintomi della febbre gialla sono: brividi, febbre, mal di testa, dolori ossei e muscolari, stato di prostrazione, nausea e vomito. In seguito appaiono emorragie. Esiste un vaccino contro questa malattia. La mortalità può essere anche superiore al 50% nei pazienti non vaccinati. Alcuni Paesi richiedono ai viaggiatori internazionali, un certificato di vaccinazione valido. 

La Dengue e la Dengue emorragica

E' una malattia di origine virale. Il virus viene trasmesso mediante la puntura della femmina della zanzara della specie Aedes aegypti; ma anche la specie Aedes albopictus (malattia Zanzara Tigre) è in grado di fungere da vettore. 

La Dengue è una malattia in rapida progressione ed ormai si verificano milioni di casi ogni anno. E' diffusa in centro e sud America; nell'Africa subsahariana; in India, Indocina e nel sud-est asiatico.

I sintomi sono: febbre alta, mal di testa frontale, dolori alle articolazioni e ai muscoli. A volte c'è vomito, nausea ed eruzioni sulla pelle del torace, delle braccia, delle gambe ed anche del volto. Molti casi sono così lievi da non essere facilmente riconoscibili, ma al contrario la Dengue può presentarsi nella forma emorragica che è molto più grave.

Non c'è una cura specifica per la Dengue e non esiste un vaccino.

L'Encefalite Giapponese

E' una malattia causata da un virus del genere Flavivirus, che viene trasmesso all'uomo con la puntura di zanzare del genere Culex, ed è diffusa in molti Paesi dell'Asia e dell'Estremo Oriente. 

Nella maggioranza dei casi, l'infezione nell'uomo decorre in modo silente e si risolve senza alcun sintomo; in altri casi la malattia si presenta con sintomi di una grave encefalite che può portare a morte fino al 30% delle persone colpite o, nei sopravissuti, determinare delle conseguenze permanenti a carico del sistema nervoso centrale. 

Il rischio per il viaggiatore è generalmente molto basso; esso può sussistere per coloro che si dirigono nelle zone rurali dei Paesi a rischio e vi soggiornano nel periodo estivo-autunnale (zone temperate), o nel periodo delle piogge (zone tropicali), per diverse settimane. Il rischio è ancora maggiore per coloro che vanno in zone coltivate a risaia o in prossimità di allevamenti di maiali. La prevenzione si basa sulla lotta alle punture di zanzara. 

La prevenzione specifica, nei casi in cui è realmente indicata, può essere fatta, su consiglio del medico, con la vaccinazione. 

Encefalite equina del Venezuela

E' una malattia infettiva dovuta ad un virus del genere Alphavirus. Viene trasmessa dalla puntura di zanzare del genere Aedes e Culex. 

E’ diffusa nel nord e centro America (Panama, Messico, Florida), in Venezuela, Colombia, Brasile e Argentina.

Colpisce prevalentemente i cavalli che ne rappresentano gli ospiti terminali; raramente colpisce l’uomo (ospite occasionale). Il serbatoio naturale dei virus è costituito da roditori o altri mammiferi. 

Nell'uomo la malattia provoca, dopo un periodo di incubazione di 1-2 settimane, una sintomatologia simil-influenzale. La mortalità è dello 0,5%. 

Le Filariosi

Sono malattie causate da vermi della famiglia delle filarie. Le filarie vengono trasmesse da uomo ad uomo o da animale ad uomo, mediante la puntura di insetti, tra cui le Zanzare. Sono diffuse soprattutto in Africa e Sud America. 

Le principali forme di Filariosi trasmesse da zanzare sono quelle Linfatiche. Sono causate dalle filarie delle specie Wuchereria bancrofti e Brugia malayi (Filariosi di Bancroft), e vengono trasmesse da zanzare dei generi Culex e Aedes. Sono caratterizzate da infiammazione ed ostruzione delle vie linfatiche degli arti inferiori. 

La prevenzione delle Filariosi è basata sulla lotta alle punture di zanzara. Non esiste una vaccinazione, ma c'è una cura con farmaci.