Malattie trasmesse dagli insetti

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Malattie trasmesse dagli insetti

Le malattie trasmesse dagli insetti hanno un grave impatto sulle spese sanitarie di singoli individui come di intere nazioni.

Milioni di persone a livello mondiale sono colpite direttamente da infezioni causate da insetti in grado di causare debilitazione, deturpazione e disabilità e perfino cecità.

In questa sezione offriamo una panoramica sul pericolo che alcuni insetti possono costituire per la salute.
Si tratta di informazioni di carattere generale, se si desiderano maggiori dettagli di carattere medico e scientifico si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia e ad interlocutori specializzati in malattie infettive.

Le malattie causate dagli insetti possono colpire la produttività delle imprese su due livelli, debilitando il personale e/o contaminando i prodotti. In alcuni Paesi, più esposti per clima e situazioni igieniche, si può assistere all’incremento di casi di infezioni gravi che impediscono, a chi ne è colpito, di svolgere efficientemente il proprio lavoro.

Al contempo le aziende che commerciano in prodotti che richiedono un alto livello di igiene e di pulizia, come prodotti alimentari o farmaceutici, possono soffrire di consistenti perdite economiche e di reputazione a causa della contaminazione degli stessi da parte degli insetti.

Grazie ad azioni coordinate della comunità internazionale, alcune malattie endemiche presenti nei Paesi in via di sviluppo sono state drasticamente ridotte. Ad esempio il numero di casi di tripanosomiasi africana umana è stato ridotto del 90% e la filariosi linfatica potrebbe essere eliminata in 6 paesi secondo l'OMS (2015), che sta monitorando le aree colpite. Esiste anche un'azione concertata per eliminare altre gravi malattie che colpiscono milioni di persone, come la malaria e la malattia di Chagas.

In seguito allo sviluppo e alla diffusione di insetticidi a metà del ventesimo secolo, diverse malattie trasmesse dagli insetti volanti e insetti striscianti sono state oggetto di programmi di controllo che hanno avuto grande successo. Una volta che le minacce sono state ridotte, i programmi di controllo non sono più stati sviluppati. Questo ha comportato negli anni la perdita di competenze e di infrastrutture specifiche. In alcuni casi le malattie, quando si sono ripresentate con proporzioni epidemiche, hanno richiesto nuove collaborazioni tra agenzie e comunità internazionali per il riavvio dei programmi di controllo. Questo dimostra che il monitoraggio e la salvaguardia delle competenze nel settore sanitario/entomologico devono essere sempre ritenute essenziali.

A causa di rapidi cambiamenti climatici e ambientali si stanno diffondendo nuovi contagi e malattie. I casi di febbre Dengue, ad esempio, si sono moltiplicati 30 volte nel corso degli ultimi cinque decenni grazie all’urbanizzazione crescente nei paesi in via di sviluppo. Alcune malattie sono state rilevate in luoghi che - per distanza fisica o climatica – sono sempre stati al riparo da eventuali malattie trasmesse dagli insetti. La causa è da rintracciare in vettori che vengono trasportati in tutto il mondo attraverso il commercio, la migrazione e i viaggi.

Le zanzare sono vettori di diverse malattie - tra cui la Dengue, Febbre del Nilo Occidentale e l'encefalite giapponese. Le zanzare del genere Aedes sono tra le principali cause di trasmissione delle malattie. Questa zanzara si è diffusa ben al di fuori della sua area naturale corrispondente al sud e all’est asiatico. Ora è presente in Nord e Sud America, Africa, Australia e nelle regioni meridionali d'Europa, dove si è diffusa tramite il commercio. La zanzara Aedes è classificata come una delle peggiori specie aliene invasive del mondo da parte della IUCN (International Union for Conservation of Nature). Per questi motivi la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti) sono tra le specie monitorate dal progetto VectorNet del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC – European Centre for Disease Prevention and Control).
Nel 2015 l'Austria ha registrato, invece, il suo primo caso di Febbre del Nilo Occidentale il cui vettore è la zanzara Culex. Il contagio è stato segnalato anche in Italia, Bulgaria, Romania, Israele e Serbia. 

L'impatto di molte malattie dannose nei Tropici e nei Paesi in via di sviluppo è ben noto, ma alcune malattie trasmesse dagli insetti hanno ormai un impatto significativo anche nel mondo occidentale. Altre stanno crescendo di importanza a causa del cambiamento climatico.

L'asma, per esempio, che è una reazione allergica ad una serie di particelle microscopiche e ad insetti come gli acari della polvere e gli scarafaggi, ha interessato 300 milioni di persone in tutto il mondo nel 2006 stando alle stime dell'OMS. Negli Stati Uniti e in alcuni altri paesi è la causa principale di ricoveri ospedalieri di bambini. Le malattie trasmesse da insetti quindi, hanno un forte impatto sulle persone, sui servizi sanitari e sulle economie dei paesi sviluppati come di quelli in via di sviluppo.

Come gli insetti trasmettono le malattie

Le malattie contratte da insetti possono essere trasmesse attivamente o passivamente con due modalità:

  • Biologicamente: l'organismo che causa la malattia viene trasportato all'interno del corpo dell’insetto (o di altri animali), dove si moltiplica e completa il suo ciclo di vita prima di passare ad un nuovo ospite, solitamente attraverso punture. In altri casi l'organismo viene rilasciato dall'artropodo tramite defecazione sulla pelle o quando viene schiacciato. L’organismo portatore della malattia può, in questo modo ,venire in contatto con ferite, bocca, naso, occhi di una persona causando l’infezione.
  • Meccanicamente: mosche, blatte e scarafaggi prendono la malattia dal contatto fisico con sporcizia, rifiuti e materiali contaminati, o se ne nutrono. L'organismo è quindi trasmesso passivamente per deposizione fecale, rigurgito, o contatto tra corpo dell'insetto e i prodotti alimentari dell'ambiente umano.

Scarafaggi e mosche, presenze comuni nell'ambiente umano, non mordono ma possono essere portatori meccanici di una grande varietà di batteri patogeni come funghi (incluse muffe), elminti, protozoi e virus. In particolare nei paesi in via di sviluppo possono essere presenti in gran numero negli ospedali, negozi di alimentari, case, capanni di animali, ristoranti, dove sono i principali vettori di diarrea e organismi che causano dissenteria, come nel caso di Salmonella e Shigella.

Peste

Vettore:  Pulce di ratto
Organismo: batteri, Yersinia pestis.

I batteri della peste possono essere trasferiti agli esseri umani in diversi modi:

  • punture di pulci;
  • contatto con animali contaminati, con parti del loro corpo o fluidi, e con terreni e superfici contaminate;
  • particelle infettive presenti nell'aria, emesse da colpi di tosse da parte di persone infette o prodotti infetti.

Il ratto è stato il vettore principale della malattia nelle epidemie storiche, dal medievo ad oggi, che hanno ucciso milioni di persone una volta che il vettore responsabile è stato trasportato lungo rotte commerciali terrestri e marittime. Attualmente la peste è presente con tassi minori in una vasta gamma di piccoli mammiferi e nei loro predatori in alcune parti dell'Asia, Africa, Sud America e Stati Uniti.

Tre tipi di peste sono riconosciuti, a seconda di come l'infezione viene contratta:

  • peste bubbonica: il segno più comune è l'ingrossamento e il dolore in corrispondenza dei linfonodi, dove i batteri si moltiplicano e possono diffondersi se la malattia non viene trattata. Vi è anche l'improvvisa comparsa di condizioni febbrili e debolezza estrema.
  • peste setticemica: condizioni di febbre, estrema debolezza, diarrea, delirio, dolori addominali, shock e sanguinamento della pelle e di altri organi. La pelle e altri tessuti possono diventare neri.
  • peste polmonare: condizioni di febbre, shock e polmonite, causa difficoltà di respirazione, dolori al petto, tosse e sanguinamento delle mucose.

La peste è curabile con gli antibiotici. In presenza di peste bubbonica la morte può verificarsi in meno di due settimane, la peste setticemica può portare alla morte prima della comparsa dei sintomi, mentre la peste polmonare provoca la morte in tutti i pazienti non trattati.

Malattia di Chagas

Vettori:  cimice triatomina detta anche cimice assassina/cimice baciatrice
Organism: protozoo Trypanosoma cruzi.

La malattia di Chagas è conosciuta anche come tripanosomiasi americana. Ci sono 150 specie di cimici e più di 100 specie di mammiferi che trasportano il protozoo parassita. L’OMS ha classificato questa malattia, causata da cimici ematofaghe, come una malattia tropicale trascurata, con 8 milioni di persone infette, soprattutto nel centro e Sud America, e circa 10.000 decessi causati da complicazioni della malattia.

Sia gli adulti che le ninfe, maschi e femmine, si alimentano di sangue. Vanno quindi in cerca di esseri umani per nutrirsi, soprattutto su aree esposte come il viso. Il parassita, portatore della malattia, è trasportato all'interno delle feci che vengono depositate sulla pelle dalle cimici dopo la puntura. Quando una persona tocca la pelle contaminata può portare il protozoo a contatto con la bocca, con ferite, con gli occhi. La malattia di Chagas può anche essere diffusa attraverso trasfusione di sangue, trapianto di organi o alimentandosi con cibo contaminato dai parassiti.

I sintomi di solito iniziano con una febbre lieve, gonfiore dei linfonodi, mal di testa, gonfiore locale nella zona dove si è stati punti. Una percentuale di persone che va dal 30 al 40% sviluppano ulteriori sintomi da 10 a 30 anni dopo l'infezione iniziale, tra cui l'ingrossamento dei ventricoli del cuore, insufficienza cardiaca, esofago o colon ingrossato.

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Dengue

Vettori:  Zanzare Aedes aegypti
Organismo: virus della Dengue

La Dengue è la più importante malattia virale trasmessa dalle zanzare in tutto il mondo secondo l'OMS, ed è considerata una delle 17 malattie tropicali trascurate da combattere con radicali campagne di sensibilizzazione ed eliminazione. Si è diffusa dalle aree tropicali ed è ora endemica in oltre 100 Paesi; centro e sud America, Africa, sud e sud-est asiatico e isole del Pacifico. E' aumentata rapidamente negli ultimi decenni in agglomerati urbani che forniscono le condizioni ideali per l'allevamento. L'OMS stima che vi sono 50-100 milioni di infezioni all'anno e la metà della popolazione mondiale vive in Paesi in cui la Dengue endemica.

La minaccia di Dengue è una delle epidemie correnti più rilevanti poiché le zanzare, vettori della malattia, sono presenti su un’area geografica molto ampia. La zanzara Aedes aegypti, responsabile dei contagi, si sta diffondendo rapidamente. Nuovi casi di Dengue sono stati riportati in Croazia, Francia, Isole Madeira, Florida (USA) e Yunnan (Cina) negli ultimi anni.

La maggior parte dei casi riscontrati ha riportato sintomi e febbre lievi, mentre circa il 5% ha sviluppato una malattia grave con febbre improvvisa dopo 3-14 giorni dall'infezione, mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari e reazioni cutanee. Non vi è alcun vaccino e nessun trattamento specifico.

Malaria

Vettori:  Zanzare Anopheles
Organismo: protozoo, Plasmodium falciparum, P. vivax, P. ovale, P. malariae, P. knowlesi.

La malaria causa fino ad un milione di morti all'anno e si stima che infetti oltre 200 milioni di persone nel mondo. E' presente in 97 Paesi arrivando a minacciare la metà della popolazione mondiale. Circa il 90% dei decessi si verifica nell'Africa sub-sahariana, in particolare in Nigeria e Repubblica Democratica del Congo. Le persone maggiormente a rischio appartengono a comunità povere che vivono in regioni remote con poche strutture sanitarie, oltre a giovani, donne incinte e persone che hanno contratto l’HIV.

Il parassita ha un ciclo di vita complesso composto da una serie di varianti diverse nella zanzara e nell'animale ospite. In un animale ospite, ad esempio, può radicarsi una variante della malattia in grado di vivere all'interno del fegato anche 30 anni senza produrre sintomi; altre varianti crescono e si riproducono nei globuli rossi, comprese quelle che possono infettare le zanzare.

I sintomi di febbre, mal di testa e vomito si mostrano dopo 7-15 giorni dall'infezione. Se non trattato il protozoo Plasmodium falciparum può moltiplicasi rapidamente e bloccare i piccoli vasi sanguigni degli organi vitali, tra cui il cervello.

Febbre del Nilo Occidentale

Vettori:  Zanzare Culex
Organismo: Flavivirus, virus del Nilo occidentale.

La malattia era praticamente sconosciuta fino al 1990 - quando ci fu un'epidemia in Algeria- al di fuori dell'Uganda, dove è stata identificata per la prima volta nel 1937. Oggi è presente in tutti i continenti temperati e tropicali, fino agli Stati Uniti dove si è manifestata con un'epidemia nel 2012 che ha ucciso 286 persone. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie monitora le infezioni in Europa e nel 2015, fino ad agosto, ha registrato otto casi umani di febbre negli Stati membri dell'UE: Austria (1), Italia (4), Bulgaria (1), Romania (1) e in Austria (1). Otto casi sono stati rilevati nei paesi vicini: Israele (7) e Serbia (1). E' stata anche prodotta una mappa interattiva dei casi.

Circa l'80% delle persone infette non mostrano alcun sintomo. Nel restante 20%, i sintomi compaiono dopo 2-15 giorni, con febbre, mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari, vomito, diarrea od eruzioni cutanee. La maggior parte delle persone guariscono completamente, ma la debolezza può durare per settimane o mesi. Un piccolo numero di pazienti sviluppa l'encefalite, meningite o la poliomielite. Non esiste un trattamento specifico e nessun vaccino.

Febbre Gialla

Vettori:  Zanzare Aedes aegypti
Organismo: Virus, flavivirus.

La febbre gialla è una febbre emorragica che ha avuto origine nella fascia centrale dell'Africa, ma si è diffusa in Sud America nel XVII secolo, con la tratta degli schiavi. È endemica in 34 paesi dell'Africa, dove si contano la maggior parte dei decessi, circa 30.000 morti per 200.000 infezioni l'anno. La febbre gialla ha tre modelli di trasmissione:

  • urbano, trasmessa da Aedes aegypti, che si riproduce in acqua dolce in lattine, fusti d'acqua, grondaie, etc. Questa è la modalità principale di infezione in Africa;
  • nelle foreste, trasmesse principalmente da A. africanus, A. bromeliae, dove le scimmie sono i portatori primari. Questo è il tipo di trasmissione principale in Sud America;

I sintomi si mostrano 3-6 giorni dopo l'infezione, con febbre, mal di testa, mal di schiena, dolore muscolare generale, nausea e vomito. Circa il 15% dei casi sviluppa, in una fase di tossicità acuta, itterizia a causa di danni al fegato e segni emorragici - sanguinamento in bocca, occhi, naso e nel tratto gastrointestinale con un 'vomito nero'. Questa fase è fatale per il 20% o più dei pazienti.

Un vaccino sicuro è disponibile e fornisce protezione per almeno 10 anni.

Malattia di Lyme

Vettori:  zecche
Organismo: batteri, Borrelia spp, Borrelia burgdorferi sensu lato

La malattia di Lyme è la malattia più comune trasmessa dalle zecche nell'emisfero settentrionale, trasmessa da molte specie di mammiferi dei quali la zecca si nutre che diventano così serbatoi della malattia. Sono riportati 7,9 casi di infezioni per 100.000 abitanti negli Stati Uniti (OMS) e ci sono oltre 6.000 casi segnalati in Inghilterra e Galles ogni anno.

I sintomi della malattia di Lyme includono: eruzione cutanea rosa o rossa che nella maggior parte dei casi ha una macchia rossa centrale ed un cerchio rosso esterno - come un 'occhio di bue'; febbre con temperatura di 38°C/100,4°F o superiori; influenza con sintomi come mal di testa e dolori articolari; gonfiore dei linfonodi. Può essere trattata con antibiotici, ma se non trattata i sintomi possono durare anni, come l'artrite, intorpidimento, paralisi. Circa il 10% delle persone infette sviluppa malattie del sistema nervoso centrale.

Febbre da morso di zecca

Vettore:  zecca del legno delle montagne rocciose (Dermacentor andersoni).
Organismo: virus, Coltivirus

Ci sono due tipi principali di febbre da puntura di zecca: febbre da zecca del Colorado e febbre da zecca africana. 
La febbre da zecca del Colorado si verifica quasi esclusivamente nelle area di montagna degli Stati Uniti occidentali e del Canada. I sintomi includono febbre, mal di testa, dolore dietro agli occhi, sensibilità alla luce, dolori muscolari, nausea e vomito. Il trattamento è sintomatico per ridurre la febbre e il dolore.

Febbre da zecca Africana

Vettori: zecche: Amblyomma, Dermacentor e famiglie Rhipicephalus.
Organismo: batteri, Rickettsia Africae.

La febbre da morso di zecca africana è una delle molte infezioni Rickettsia e si verifica soprattutto nell'Africa sub sahariana e nelle Indie Occidentali.

Il periodo di incubazione della malattia va da 5 a 7 giorni e i sintomi includono febbre, mal di testa, dolori muscolari e un'eruzione cutanea con un centro scuro nell’area della puntura. Non vi è alcun vaccino per prevenirla ma può essere trattata con antibiotici. Il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti riporta che è una causa comune di febbre nei viaggiatori in Sud Africa.

Asma

Vettori:  acari della polvere e scarafaggi.
Organismo: nessuno conosciuto (risposta allergica).

L'asma non è causato da un organismo infettivo, ma da una reazione allergica ad alcune particelle legate alla presenza di insetti come acari e scarafaggi. Quindi non rientra strettamente tra le malattie trasmesse da vettori. È tuttavia una patologia importante per la salute e le economie dei paesi sviluppati.

Si tratta di una delle più comuni malattie croniche infantili e negli Stati Uniti è la principale causa di ricoveri ospedalieri di bambini. L'OMS stima che 300 milioni di persone in tutto in mondo soffrono di asma, dall'1% nell'Africa rurale al 7-20% in Europa raggiungendo il 25-40% in alcune città degli Stati Uniti e in Australia.

La causa principale in casa è l'acaro della polvere, aracnidi lunghi meno di un millimetro che si nutrono soprattutto di scaglie di pelle umana. Anche il polline, spore di microrganismi, miceli di funghi e batteri sono stati trovati nell'intestino degli acari della polvere. Vivono in piccoli spazi forniti da materassi, tappeti, trapunte, cuscini e tessuti arredamento, siano essi naturali o sintetici, in quanto entrambi forniscono un rifugio ideale.

Per sopravvivere gli acari necessitano di una umidità relativa e temperatura adatta, quindi riscaldamento, ventilazione e controllo dell'umidità nei luoghi dove abitano ne riduce il numero. Le condizioni ottimali sono 25°C e 75% di umidità relativa, che permette lo sviluppo da uovo ad adulto in circa 25 giorni. D. farina può sopravvivere in condizioni di bassa umidità formando una fase 'protoninfa' che è resistente alla siccità. E' la specie più comune nelle regioni con clima secco come gli Stati Uniti. In aree con maggiore umidità le specie D. pteronyssinus ed E. maynei sono le più comuni.

La blatta è un'altra principale specie di insetto infestante, che risiede negli edifici umani di tutti i continenti - tranne che in Antartide - in grado di generare reazioni asmatiche. Questo si verifica soprattutto nei ristoranti, alberghi, ospedali, case di cura e strutture di trasformazione alimentare. Molte ricerche hanno dimostrato che l'esposizione agli allergeni derivanti dallo scarafaggio porta all'asma. Secondo alcuni studi, condotti negli Stati Uniti, una larga percentuale di asmatici era sensibile agli scarafaggi, specialmente nelle aree urbane, il che mostra la diffusione del parassita.

Tripanosomiasi Africana

Vettori: Mosca tsè-tsè, mosca cavallina: Tabanidae
Organismo: protozoi, Trypanosoma brucei sottospecie gambiense e rhodesiense

Nota anche come la malattia del sonno, si trova solo in zone rurali dell'Africa, e colpisce principalmente comunità rurali povere. Fu portata sotto controllo nel 1960, ma riemerse nel 1970 dopo che le misure di controllo si fecero meno attente. I tassi di infezione sono scesi drasticamente negli ultimi 20 anni, da circa 300.000 a 30.000 secondo l'OMS, a seguito di campagne di controllo delle malattie. Nel maggio 2015 l'OMS ha riferito che il numero dei casi era sceso a 3800, il livello più basso in 75 anni. Gli sforzi per debellare la malattia consistono in un controllo di 2-3 milioni di persone all'anno in centri sanitari locali.

La mosca tse-tse vive in boschi, foreste e vegetazione. Sia il maschio che la femmina si nutrono di sangue e cercano un pasto durante le ore diurne. Animali domestici e selvatici, che sono serbatoio di cibo per la mosca, hanno un ruolo importante nella trasmissione della malattia.

Esistono due sottospecie del parassita che si trovano in diverse zone dell'Africa da cui derivano la malattia del sonno dell'Africa orientale e malattia del sonno dell'Africa occidentale. Una volta presenti in un portatore umano i protozoi iniziano a circolare e a moltiplicarsi nel sistema sanguigno e linfatico, producendo sintomi di febbre, ingrossamento dei linfonodi e prurito della pelle. Possono quindi invadere il cervello e il sistema nervoso centrale provocando mal di testa, sonnolenza e comportamento anomalo. Può portare al coma e alla morte se non trattata.

Dissenteria amebica

Vettori: scarafaggi, mosche
Organismo: protozoi, Entamoeba histolytica.

Gli insetti sono vettori di dissenteria amebica per trasmissione meccanica dei protozoi tramite contatto diretto con feci o superfici contaminate. Si stima che 50 milioni di persone sono infettate in tutto il mondo, ma la maggior parte dei casi è asintomatica, con solo il 10% che mostra i sintomi della malattia.

La malattia provoca diarrea con sangue, perdita di peso, stanchezza e dolore addominale. L'organismo può invadere la parete intestinale, producendo ulcerazioni. Può quindi passare nel flusso sanguigno e immettersi in altri organi, in particolare nel fegato.

Antrace

Vettori: Mosca cavallina, mosca dei cervo, mosca domestica, moscone della carne, zanzare.
Organismo: batteri, Bacillus anthrax.

Molti tipi di insetti, sia pungenti che non, sono stati ritenuti responsabili di diffondere antrace o carbonchio. Ciò può avvenire direttamente per trasmissione di batteri da un animale all'altro, in caso di ingestione di carne contaminata o per inalazione. La fase dormiente di spore di carbonchio ematico può durare per decenni nel suolo, fino a quando ingerite o inalate dagli animali al pascolo, si riattivano in condizioni idonee nel portatore.

L'infezione umana ha tre vie di ingresso:

  • polmonare - l'inalazione di spore principalmente da pelli di animali infetti e di altri prodotti di origine animale. I sintomi iniziano come una influenza, poi polmonite e collasso respiratorio per diversi giorni. Con il trattamento i tassi di mortalità sono circa il 45%.
  • gastrointestinale - consumo di carne infetta, che causa grave diarrea, infiammazione acuta del tratto intestinale, vomito di sangue. I tassi di mortalità sono del 25-60%.
  • cutanee - le spore entrano attraverso tagli nella pelle durante la manipolazione di animali infetti o prodotti animali, provocando ulcere della pelle. Senza trattamento i tassi di mortalità sono circa il 20%.

Babesiosi

Vettori: zecche.
Organismo: protozoi, Babesia spp.

La Babesiosi è una malattia rara ma emergente causata da diverse specie di protozoi Babesia. I vettori principali sono le zecche del genere Ixodes. Varie specie di arvicole e topi o cervi sono portatori intermedi perché i protozoi possano compiere il loro ciclo di vita. E' noto da tempo che tale malattia influenza il bestiame ma è stato identificato negli esseri umani solo nel 1950.

La babesiosi si verifica soprattutto nelle regioni nord-orientali degli Stati Uniti e nelle regioni temperate d'Europa. Nella maggior parte dei casi non si verificano sintomi o solo sintomi lievi simili a influenza, ma in persone con un sistema immunitario indebolito può diventare più grave o addirittura mortale.

Bartonellosi

Vettori:  pulci, pidocchio del corpo, flebotomi, zecche, zanzare.
Organismo: batteri, Bartonella spp

I batteri della specie Bartonella sono responsabili di una serie di malattie tra cui:

Febbre da Trincea
Causata da B. Quintana, la malattia si trasmette attraverso il pidocchio del corpo umano. E' nota per aver influenzato un gran numero di truppe durante la prima guerra mondiale - più di un quinto delle truppe austriache, inglesi e tedesche riportarono di aver contratto la febbre da trincea. E' presente in tutto il mondo, con casi segnalati in Europa, Nord America, Africa e Cina. I sintomi includono febbre, mal di testa, eruzioni cutanee, e dolore alle ossa, soprattutto agli stinchi, collo e schiena.

Malattia da graffio
E' causata da diverse specie di Bartonella e come suggerisce il nome può essere trasmessa dal graffio di un gatto che è stato infettato da pulci che trasportano i batteri. È più comune nei gattini e bambini. I sintomi includono infiammazione del cuore (endocardite, miocardite) e la malattia degli occhi (neuroretinite). Si pensa possa anche essere diffuso da punture di pulci o zecche.

Malattia di Carrión
Confinata a quote più elevate nella parte occidentale del Sud America, si trasmette attraverso le punture del flebotomo. Produce due fasi distinte, una febbre chiamata febbre Oroya (originariamente pensata essere una malattia a parte) e lesioni cutanee che tendono a sanguinare. Prende il nome da uno studente peruviano di medicina che si infettò con la malattia nel 1885 per registrare la sua progressione ne restò vittima.

Febbre Chikunguya

Vettori:  zanzare
Organismo: virus, Chikunguya virus.

La febbre Chikunguya è presente in una larga fascia dei tropici dalla costa atlantica dell'Africa fino a Papua Nuova Guinea nel Pacifico occidentale. Alcuni casi sono stati segnalati anche in Sud e Centro America, Stati Uniti, Europa meridionale.

I sintomi principali sono febbre, forti dolori alle articolazioni per diverse settimane, eruzioni cutanee, dolori muscolari, mal di testa, nausea, stanchezza. La maggior parte dei pazienti guarisce ma il dolore alle articolazioni può durare per mesi o anni. Non esiste un vaccino o trattamento specifico. E' simile alla febbre Dengue per i vettori, i sintomi (a parte i dolori articolari) e per le aree geografiche che coinvolge.

Colera

Vettori:  mosca comune, moscone della carne, mosca carnaria
Organismo: batteri, Vibrio cholera.

Il colera è una malattia causata da scarsa igiene e povertà, trasmessa con l’ingestione di cibo e acqua contaminata da feci infette. Gli insetti svolgono un ruolo importante nella diffusione della malattia portando i batteri da feci infette e prodotti contaminati al contatto con tutto l'ambiente umano.

Il periodo di incubazione è da uno a cinque giorni, dopo di che i batteri producono una tossina che provoca grandi quantità di diarrea acquosa e vomito, causando grave disidratazione e morte se non trattata, dal 25 al 50% dei casi risultano fatali.

È disponibile un vaccino utilizzato con successo dall'OMS per controllare le epidemie negli ultimi anni, con 2 milioni di dosi distribuite dal 2013, soprattutto nelle zone di conflitto in Africa. L'Africa generalmente conta oltre il 90% dei casi, con l'eccezione dell'epidemia di Haiti e dei paesi limitrofi dopo il terremoto del 2010, quando i casi globali raggiunsero un picco di quasi 600.000 nel 2011.

Secondo l'OMS, l'80% dei casi di colera possono essere trattati utilizzando solo sali di reidratazione orale, ciò nonostante 748 milioni di persone non avevano accesso ad acqua pulita nel 2012 e 45 paesi furono in ritardo nel migliorarmento dell'approvvigionamento idrico.

Febbre emorragica del Congo e della Crimea

Vettori: zecche
Organismo: virus, Nairovirus

Il virus può essere trasmesso agli esseri umani da una zecca in grado di entrare in contatto con sangue o tessuti di animale infetto, che può essere bovino, ovino o caprino. La zecca Hyalomma marginatum è diffusa in tutto il Nord Africa ed in Asia ed è presente in Europa meridionale e orientale. Si diffonde comunemente tramite uccelli migratori e bestiame.

Il virus è endemico in Africa, in Medio Oriente, Balcani, ovest e sud dell'Asia ed è considerato un patogeno emergente in Europa, dove si sono registrati sia nuovi casi in diversi paesi che l'individuazione di anticorpi del virus in altri paesi, secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

I sintomi includono febbre, dolori muscolari, vertigini, dolore al collo, mal di schiena, mal di testa, bruciore agli occhi, sensibilità alla luce, vomito, diarrea. Il tasso di mortalità è del 5-40% e non esiste una terapia valida o un vaccino sicuro.

Febbre recidivante

Vettori: zecche, pidocchi
Organismo: batteri, Borrelia species

La febbre recidivante è caratterizzata da episodi di febbre della durata di diversi giorni, seguiti da un periodo senza febbre più lungo di circa sette giorni. Questo può essere accompagnato da dolori muscolari, dolori articolari, mal di testa, nausea, vomito, anoressia, tosse secca, sensibilità alla luce, eruzione cutanea, dolore al collo, dolore oculare, confusione e vertigini.

La febbre petecchiale è causata da Borrelia recurrentis e si sviluppa solo tra gli esseri umani. Si diffonde soprattutto nelle zone con condizioni di vita povere, carestie e conflitti - attualmente l'Etiopia e il Sudan. Essa provoca l'ittero, gravi emorragie, disturbi mentali e problemi cardiaci. L'infezione si verifica per lo schiacciamento di un pidocchio o lo sfregamento della pelle dove i pidocchi si nutrono e defecano, trasmettendo i batteri a ferite e mucose. La febbre petecchiale è più grave, con una mortalità del 30-70% senza trattamento e dell'1% con il trattamento.

Diverse varietà di zecche sono presenti in Africa, Spagna, Arabia Saudita, Asia, Canada, Stati Uniti. Ogni specie tende a portare una particolare specie di Borrelia e si manifesta in diversi habitat, utilizzando una serie di piccoli animali come portatori. Le zecche possono avere una vita di oltre 10 anni quindi le infestazioni negli edifici possono persistere per anni.

Tifo epidemico

Vettore:  pidocchi
Organismo: batteri, Rickettsia prowazekii

Come nel caso di altre febbri petecchiali, il tifo tende a verificarsi in condizioni di sovraffollamento e di scarsa igiene, come campi profughi e prigioni. Si verifica soprattutto in Africa centro-orientale, Centro e Sud America e Asia. Le recenti epidemie si sono verificate in Burundi, Etiopia e Ruanda. L'infezione si verifica schiacciando i pidocchi o sfregando la pelle dove i pidocchi si nutrono e defecano, portando i batteri alle ferite e alle mucose.

Alcuni casi negli Stati Uniti sono stati associati alla nidificazione degli scoiattoli volanti nelle case durante l'inverno, ma il tramite dell'infezione è ancora sconosciuto considerato che i pazienti non avevano i pidocchi.

I sintomi possono includere febbre alta, mal di testa, forti dolori muscolari e dopo 5-6 giorni un'eruzione cutanea di macchie scure.

Ehrlichiosi

Vettore: zecche
Organismo: batteri, specie Ehrlichia, Anaplasma phagocytophilum e Neorickettsia sennetsu.

Ehrlichiosi è il termine generico usato per descrivere diverse infezioni batteriche che attaccano i globuli bianchi. Si pensa che possa essere limitato all'interno di aree degli Stati Uniti, dove sono stati rilevati diversi batteri entro specifici limiti geografici. Tuttavia si conosce ancora poco circa queste malattie.

I sintomi si verificano circa 14 giorni dopo l'infezione e in cicli di 12 ore. Essi possono includere mal di testa, dolori muscolari, affaticamento, nausea, vomito, diarrea e occasionalmente reazioni cutanee anche se variano notevolmente.

Encefalite giapponese

Vettore: zanzara
Organismo: Flavivirus, virus dell’encefalite giapponese.

L'encefalite giapponese si verifica soprattutto nelle zone rurali di Oriente, Sud-Est e Sud Asia. I tassi di infezione sono associati alla stagione delle piogge e alle inondazioni delle risaie. I principali portatori del virus sono maiali e trampolieri. E' un virus strettamente legato al virus del Nilo occidentale e al virus dell'encefalite St. Louis.

La maggior parte delle infezioni non manifestano alcun sintomo ma in alcuni casi, soprattutto nei bambini, il virus invade il cervello e provoca febbre alta e mal di testa. I sintomi si iniziano a mostrare dopo 5-15 giorni. Questi sintomi si sviluppano in coma, tremori e convulsioni. Non esiste un trattamento specifico ma i vaccini sono disponibili.

Malattia della foresta di Kyansur

Vettore: zecche
Organismo: Flavivirus, il virus della malattia foresta Kyansur

La malattia è limitata al sud dell'India, dove ci sono 4-500 casi l'anno, anche se alcune febbri simili si sono verificate in Russia (encefalite russa estiva primaverile e la febbre emorragica di Omsk). L'infezione umana può avvenire attraverso una puntura di zecca o dal contatto con piccoli roditori e soprattutto scimmie, dalle quali è stato scoperta nel 1957.

I sintomi comprendono febbre alta, mal di testa e sintomi emorragici - sanguinamento del naso, della gola, gengive e sanguinamento gastrointestinale. Un vaccino è disponibile ma non esiste un trattamento specifico e il recupero completo può richiedere mesi.

Leishmaniosi

Vettore: flebotomi
Organismo: protozoi, Leishmania spp

La Leishmaniosi si diffonde con morsi di flebotomi femminili o pappataci. Queste sono piccole mosche lunghe 1,5-3,0 mm, con grandi occhi neri e corpi pelosi, ali e zampe. Si riproducono in presenza di ricca vegetazione e contraggono l’infezione da roditori, cani e altri mammiferi.

Esistono più di 20 specie di protozoo che determinano diverse varianti della malattia: cutanea, mucosa e viscerale, causando a seconda del tipo, piaghe della pelle, ulcere croniche, infezioni delle mucose, infezioni della milza, fegato, midollo osseo e linfonodi. La malattia si manifesta in molti paesi delle regioni tropicali e subtropicali. Ognuna delle sue varianti è diffusa in paesi specifici, tranne nel caso del Brasile dove tutte le sue forme sono presenti.

L'OMS ha stimato che 310 milioni di persone sono a rischio malattia. Ci sono 300.000 casi di leishmaniosi viscerale e più di 20.000 morti all'anno, mentre 1 milione di casi nella forma cutanea sono stati segnalati nel corso di cinque anni (nel 2012).

La puntura lascia un anello rosso non gonfio e i sintomi dell'infezione sono febbre e anemia.

Filariosi linfatica

Vettore: zanzara.
Organismo: ascaridi, Wuchereria bancrofti (90%), Brugia malayi, B. timori

Il verme parassita adulto vive solo nel sistema linfatico umano e si diffonde tra le persone a causa delle punture di zanzara. Colpisce più di 120 milioni di persone, secondo l'OMS, di cui 40 milioni sono sfigurati o inabilitati, inclusi 25 milioni di uomini con malattie ai genitali. Ciò si traduce in un gran numero di persone che soffrono di dolori a lungo termine, perdita di produttività ed esclusione sociale.

I vermi possono essere presenti nel corpo per anni senza mostrare sintomi, lentamente danneggiano il sistema linfatico, reni e sistema immunitario mentre producono milioni di larve in una vita che dura 6-8 anni. I sintomi peggiori si verificano di solito negli adulti, più comunemente negli uomini, con infiammazione del tessuto (elephantiasis) di braccia, gambe, genitali e del sistema linfatico (linfedema).

Sono disponibili dei farmaci per eliminare i parassiti dal flusso sanguigno, per cui la malattia può essere eliminata con una azione concertata.

Tifo murino / tifo endemico

Vector: pulci
Organismo: batteri, Rickettsia typhi

La malattia si manifesta in tutto il mondo trasmessa da pulci che infestano ratti e meno frequentemente topi, gatti e opossum. È più comune negli edifici infestati da ratti e aree comuni come campi profughi.

L'infezione si trasmette attraverso il contatto con le feci delle pulci, attraverso le ferite della pelle o strofinando le mani sulle aree infette per poi passarle su mucose e bocca.

I sintomi sono simili all'epidemia di tifo petecchiale, ma durano per un tempo più breve e sono di gravità minore. Essi comprendono un rash cutaneo sei giorni dopo l'infezione, mal di testa, febbre, dolori muscolari e articolari, nausea, vomito. I sintomi possono assomigliare al morbillo o alla rosolia. Il Tifo murino è curabile con gli antibiotici.

Oncorcercosi/ Cecità fluviale

Vettore:  mosca nera
Organismo: verme nematode, Onchocerca volvulus.

La cecità fluviale colpisce 37 milioni di persone, principalmente in 31 paesi tra Africa, Centro e Sud America. E' un rischio solo in remote aree rurali vicino a corsi d'acqua rapidi dove la mosca nera si riproduce.

Il parassita provoca il prurito della pelle, linfoadenopatie inguinali, elefantiasi dei genitali, grave deficit visivo e cecità.

Il parassita ha un ciclo di vita complesso; si riproduce solo negli esseri umani ed ha diversi stadi larvali all'interno della mosca nera. Le mosche femmine cercano di cibarsi di sangue dopo l'accoppiamento e se si nutrono da un essere umano infetto possano ingerire le microfilarie dal sangue. Le microfilarie producono larve che hanno tre fasi, l'ultima delle quali migra alla testa e alla proboscide della mosca ed è in grado di infettare l'uomo attraverso la saliva durante la puntura.

Le larve migrano nel tessuto sottocutaneo dove formano noduli e maturano in adulti in 6-10 mesi. Gli adulti si accoppiano e la femmina produce una fase microfilaria, che può quindi essere ingerita dalla mosca nera durante la fase di alimentazione.

Il verme nematode adulto può crescere fino a 50 centimetri e vivere in noduli per 15 anni, producendo la microfilaria per un massimo di nove anni.

E' disponibile un trattamento per uccidere le microfilarie e alleviare il prurito della pelle, ma non per uccidere i vermi adulti. Tuttavia, un potenziale nuovo trattamento è stato segnalato dal centro di controllo e prevenzione delle malattie utilizzando un antibiotico che uccide un batterio simbiotico, Wolbachia, che è essenziale per la sopravvivenza del parassita.

Febbre dei pappataci

Vettore: flebotomi
Organismo: virus, Phlebovirus serotypes

Si verifica nelle aree Mediterranee e dal Medio Oriente fino all'India del Nord e Cina sud-occidentale. I sintomi compaiono un paio di giorni dopo l'infezione: febbre, forte mal di testa frontale, dolori muscolari, dolori articolari, tachicardia e rossore al viso. E' nota anche come febbre dei tre giorni o febbre da flebotomi. Non esiste un trattamento specifico.

Febbre Q

Insetto:  zecca
Organismo: batteri, Coxiella burnetii.

La febbre Q è una malattia molto diffusa che si contrae principalmente attraverso i fluidi animali infetti tra cui il latte, liquido amniotico, la placenta, urine e feci infette di bovini, ovini e caprini. Raramente si contrae da zecche.

Circa la metà delle persone infettate mostrano sintomi quali febbre alta, forti mal di testa, nausea, vomito, diarrea, dolori articolari e muscolari, problemi respiratori. Può essere trattata con antibiotici. Alcuni pazienti possono manifestare sintomi cronici più gravi come polmonite, epatite e infiammazione del cuore, che possono richiedere un trattamento antibiotico a lungo termine.

Febbre Rickettsial

Vettori: pulci, zecche
Organismo: batteri, Rickettsia species.

Rickettsia è un gruppo di batteri primitivi che vivono solo all'interno delle cellule animali e si basano su processi biochimici della cellula ospite per sopravvivere. Sono trasportati da molti insetti e aracnidi, come le zecche, pulci, pidocchi e acari.

Le specie di Rickettsia sono responsabili di una serie di malattie, compresi i gruppi di tifo e febbre maculata che si verificano in diverse aree geografiche con le loro specie associate, per esempio:

  • Epidemia di tifo (prowazekii Rickettsia) - in tutto il mondo;
  • Tifo murino (typhi Rickettsia) - in tutto il mondo;
  • Febbre delle Montagne Rocciose (rickettsii Rickettsia) - emisfero occidentale;
  • Febbre da morso di zecca africana (Rickettsia Africae) - Sud Africa;
  • Tifo da zecche siberiano (Rickettsia sibirica) - Siberia, Mongolia, Cina settentrionale;
  • Febbre maculosa (conorii Rickettsia) - Paesi del Mediterraneo, Africa, Southwest Asia, India;
  • Tifo da zecche australiane (australis Rickettsia) - Australia;
  • Febbre maculosa da pulce (felis Rickettsia) - America del Nord e del Sud, Europa meridionale, in Australia;
  • Febbre orientale maculosa (japonica Rickettsia) - Giappone.
  • Rickettsialpox (Rickettsia akari) - Stati Uniti, Russia, Ucraina, Sud Africa, Corea, gli Stati balcanici.

Rickettsialpox

Vettori: acaro del topo
Organismo: batteri, Rickettsia akari.

L'infezione umana è più probabile con il contatto con topi morti quando gli acari cercano nuovi portatori per nutrirsi di sangue. L'infezione si trasmette attraverso la puntura di acari. E' stata riportata nelle aree urbane di Ucraina, Russia, Sud Africa, Corea, Croazia, Francia e Stati Uniti.

Rickettsialpox è considerata una malattia lieve che richiede 2-3 settimane di recupero. Il primo sintomo è un bozzo intorno alla puntura che appare circa una settimana dopo il morso, che si trasforma in una crosta nera. Pochi giorni dopo, si può manifestare la febbre, simile all'influenza, con una eruzione cutanea sul corpo.

Febbre delle Montagne Rocciose

Insetto:  zecca del cane americano, zecca del legno delle montagne rocciose
Organismo: batteri: Rickettsia rickettsia.

Questa è la malattia di rickettsiosi più comune negli Stati Uniti, anche se si verifica in tutto il Nord, Centro e Sud America. I roditori sono fonti della malattia, agendo sia da portatori per le zecche che come fonti d'infezione per gli stadi immaturi delle zecche.

I sintomi tipici della febbre delle Montagne Rocciose includono febbre, dolori addominali, mal di testa, vomito e dolori muscolari. Potrebbe inoltre verificarsi una reazione cutanea, in forma di macchie rosse vicine tra loro, dopo un paio di giorni.

Salmonellosi

Vettori:  mosca comune, moscone della carne, mosca carnaria, scarafaggi
Organismo: batteri, Salmonella enterica.

I batteri della Salmonella possono essere trasportati da mosche e scarafaggi che vengono a contatto con sostanze contaminate come feci infette di esseri umani o animali o con altri prodotti contaminati. Nei soli Stati Uniti si stima che la Salmonella causi un milione di infezioni, 19.000 ricoveri e quasi 400 morti all'anno, in base al centro di controllo e prevenzione delle malattie.

Le specie di batteri della Salmonella hanno una classificazione complessa, con sei sottospecie ulteriormente classificate in 2500 sierotipi, alcuni dei quali sono importanti cause di malattie negli esseri umani.

La Salmonellosi si contrae principalmente da acqua e cibo contaminati, animali da cortile soprattutto pollame, carne macinata e uova crude. Scarsa igiene nella raccolta di frutta e verdura, animali (soprattutto rettili), pulcini e anatroccoli è anch'essa fonte di infezione. Evitare il contatto con superfici a rischio, buona igiene generale e l'igiene delle mani sono i mezzi più importanti di prevenzione.

I sintomi includono diarrea, febbre, vomito e crampi addominali. La maggior parte delle persone guariscono in pochi giorni senza alcun trattamento a parte l'ingestione di liquidi persi dal corpo. Una volta che una persona è infettata tuttavia, la malattia è facilmente trasmissibile ad altre persone attraverso una povera igiene delle mani e scarsa igiene.

Febbre tifoide

Un sierotipo della Salmonella (Salmonella enterica subsp. enterica serovar Typhi) provoca l'infezione più grave che si diffonde dall'intestino al sangue e al sistema linfatico e successivamente ad altre parti del corpo. E' endemica in molti paesi in via di sviluppo dove colpisce circa 27 milioni di persone l'anno, soprattutto in India i bambini. Si manifesta solo negli esseri umani e si diffonde attraverso la contaminazione fecale, quindi la scarsa igiene gioca un ruolo importante nella sopravvivenza della malattia. È curabile con antibiotici ed è disponibile un vaccino.

Disinfestazione scarafaggi

Interventi mirati contro le blatte

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Shigellosi

Vettori:  mosca comune, moscone della carne, mosca carnaria, scarafaggi.
Organismo: batteri, Shigella species.

La Shigellosi è causa di una delle principali dissenterie causate dagli organismi in tutto il mondo, responsabile di circa 90 milioni di infezioni all'anno. Si contrae per ingestione di cibo e acqua contaminati con feci di persone infette. Il batterio si manifesta solo negli esseri umani e nei primati e la sua sopravvivenza è legata alla scarsa igiene per mantenere le infezioni - solo 10-100 batteri sono necessari per causare un'infezione.

I sintomi possono richiedere fino ad una settimana prima di comparire. L'infezione provoca diarrea con sangue, muco o pus, febbre, nausea, vomito, crampi allo stomaco che può durare per giorni o settimane. I casi gravi sono trattati con antibiotici.

Encefalite da zecca

Vettore: zecche
Organismo: Virus: Flavivirus

Tre tipi di malattia sono riconosciuti: europea/occidentale, dell’estremo oriente e siberiana. E' presente in una fascia che si estende in tutto il continente eurasiatico, dall'Italia in Europa meridionale alla Finlandia nel nord, attraverso il sud della Russia e i paesi confinanti a nord della Cina e della Corea in Estremo Oriente. Circa 5-7,000 casi sono segnalati ogni anno in Europa e in Russia.

I sintomi includono sintomi simil-influenzali, febbre alta, forte mal di testa, nausea, vomito e mal di schiena. La malattia infetta il sistema nervoso centrale in circa il 30% dei casi, il che può portare a paralisi e nel 1-2% dei casi alla morte.

Tularaemia

Vettori: zecche, mosche cervi, Tafano, zanzare
Organismo: batteri: Francisella tularensis

Francisella tularensis è presente in un’area geografica estesa lungo tutto l'emisfero settentrionale. Nelle zone in cui è endemica le infezioni sono stagionali e legate al clima che può influenzare la diffusione di animali vettori, anche se poca ricerca è stata fatta al riguardo secondo l'OMS. Molti animali selvatici portano la malattia e i gatti domestici sono suscettibili alle infezioni.

Il batterio è altamente infettivo, necessitando di solo pochi organismi per causare l'infezione, anche se la trasmissione dell'infezione da persona a persona è sconosciuta. Può sopravvivere solo in cellule ospiti, dove dipende da specifici processi biologici che avvengono nella cellula per sopravvivere.

Esistono vari ceppi che variano nella virulenza e portata geografica. La Tularemia è facilmente trasmissibile attraverso la pelle, le mucose, per contatto diretto con animali infetti o materiali di origine animale, l'ingestione di cibo contaminato o acqua, e l'inalazione di polveri contaminate.

Ogni forma di infezione produce sintomi specifici, di solito infiammazione e gonfiore nel sito dell'infezione, come l'occhio, la pelle dove è stato ricevuto il morso, i polmoni e il gonfiore delle ghiandole linfatiche vicine. Può diffondersi in molteplici organi, inclusi i polmoni, fegato, milza e sistema linfatico a seconda della via di infezione. Può essere trattata con antibiotici.

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Zika virus

Vettori: zanzare, Aedes spp
Organismo: Virus, Zika Virus

Il virus Zika è un flavivirus strettamente legato alla febbre gialla e alla febbre del Nilo occidentale. E' stato isolato da una scimmia in Uganda nel 1947 nella foresta Zika e descritto nel 1952. La prima infezione umana conosciuta risale al 1954 e da allora è stato raro fino agli ultimi anni. E' stata riscontrata la sua presenza su piccola scala nei paesi asiatici africani e tropicali.

Recentemente tuttavia, si è diffuso attraverso la Polinesia in Centro e Sud America e nei Caraibi, causando una grande epidemia nella Polinesia francese nel 2013 e in Brasile nel 2015. I ricercatori brasiliani, sospettavano che l'epidemia fosse legata al gran numero di visitatori per la Coppa del Mondo nel 2014, secondo globo.com.

Nel mese di dicembre 2015, la Pan American Health Organization ha segnalato casi in Colombia, El Salvador, Guatemala, Messico, Paraguay, Suriname, Venezuela, Isola di Pasqua (Cile) e Puerto Rico. I casi confermati nel 2015 sono stati segnalati anche in Thailandia, Maldive, Capo Verde e Isole del Pacifico da parte del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).

I sintomi sono di solito un lieve rialzo febbrile, eruzioni cutanee, dolori articolari e congiuntivite, e possono includere dolore muscolare e mal di testa. Questi sono simili ai sintomi di dengue e chikungunya, che sono trasmessi anch'esse dalle zanzare Aedes, quindi possono essere confusi. Solo una persona infetta su cinque sviluppa i sintomi e non sono state registrate fatalità.

Un aumento dei casi di microcefalia nei neonati è stato registrato in Brasile, portando ad una sospetta associazione al virus. E' anche sospettato di causare la sindrome di Guillain-Barré e altre complicazioni neurologiche. Il centro di controllo e prevenzione delle malattie degli Stati Uniti ha emesso un avvertimento per le donne in gravidanza a gennaio 2016, chiedendo di rinviare eventuali viaggi in 13 paesi in Sud e Centro America e dei Caraibi per evitare rischi per i bambini.

Il virus si diffonde attraverso la puntura di specie infette di zanzare Aedes, A. aegypti. Vi è quindi la possibilità che si diffonda in ogni luogo dove queste zanzare sono presenti. Tali zanzare pungono durante il giorno, a differenza di molte altre specie, quindi è importante prendere precauzioni quando si va in zone a rischio infezione durante il giorno.

La trasmissione da persona a persona del virus è in corso di studio, si pensa che possa avvenire attraverso il contatto sessuale e, sicuramente, dalla madre al feto attraversando la membrana placentare. Si sospetta che l'infezione dalla madre all'inizio della gravidanza aumenti il rischio di microcefalia e danni cerebrali nel bambino.

Non esiste un vaccino o un trattamento per la malattia, per cui la prevenzione è la protezione dalle punture di zanzara, ad esempio utilizzando repellenti per insetti, indossando maglie a maniche lunghe e pantaloni lunghi e stare in posti con zanzariere in porte e finestre.

Bibliografia

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Centro per il controllo delle malattie negli Stati Uniti: http://www.cdc.gov/

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Graczyk TK, Knight R and Tamang L. Mechanical Transmission of Human Protozoan Parasites by Insects. Clin Microbiol Rev. 2005 Gen; 18(1): 128–132. doi: 10.1128/CMR.18.1.128-132.2005.