Vive in tutti i paesi del sud America, ad eccezione dell’Ecuador e del Cile, ed in alcune isole dei Carabi.
Aspetto
Due grandi zanne velenose collocate sulla parte superiore della bocca.
Denti robusti su entrambe le fauci.
Le diverse specie di serpenti a sonagli variano sensibilmente nella forma e nelle striature.
Le specie più grandi possono arrivare a 2,5 metri di lunghezza.
La caratteristica comune è il “sonaglio” alla fine della coda.
I serpenti a sonagli mutano la pelle diverse volte all’anno e ogni volta che effettuano la muta, si aggiunge un nuovo segmento al loro “sonaglio”.
Veleno
Altamente velenoso. Generalmente emotossico – (distrugge i globuli rossi) – nonostante alcune specie tropicali abbiano un veleno neurotossico (che danneggia il sistema nervoso) – e potenzialmente fatale.
Il morso
Di solito segni di zanne sul punto del morso.
Sul lato del morso si sviluppano gonfiore e prurito - la velocità dello sviluppo dipende dalla quantità di veleno iniettato.
Ciclo vitale
I serpenti a sonagli danno alla luce i piccoli invece di deporre uova
I giovani serpenti a sonagli sono indipendenti e autosufficienti dalla nascita.
La maggior pare dei serpenti a sonagli si accoppia in primavera.
I serpenti a sonagli appena nati non hanno “sonagli attivi”. I sonagli diventano attivi solo dopo la prima muta.
Abitudini
Vivono di norma nella savana arida.
I serpenti a sonagli in genere scappano quando incontrano un uomo – ma non sempre! Di solito attaccano solo se messi in difficoltà o provocati
La dieta consiste principalmente in piccoli animali come conigli, ratti, topi, ecc.
I serpenti a sonagli uccidono la loro preda iniettando il veleno invece di soffocarla.
Eccezionalmente questi serpenti possono colpire senza assumere la forma a S che molti serpenti adottano. Attaccano anche a una distanza pari a due terzi della loro lunghezza.
I serpenti a sonagli sono trovati spesso sotto rocce e massi, così come esposti al sole al centro di viottoli.