Morsi di serpente
Come identificare e trattare i morsi di serpente
Esistono centinaia di specie di serpenti in tutto il mondo ma solamente una percentuale ridotta di questi sono velenosi. Tuttavia, in ragione dello shock, dell’ansia e della paura che molti di noi possono provare in caso di incontro improvviso con un serpente, è altamente improbabile essere in grado di identificare facilmente se il serpente che dobbiamo affrontare sia velenoso o meno.
Imparare e insegnare a “riconoscere i serpenti” a voi e alla vostra famiglia è parte integrante della protezione nei confronti dei serpenti. Il riconoscimento dei serpenti e dei morsi di serpente consiste di tre approcci di difesa:
- Essere a conoscenza dei pericoli rappresentati dai serpenti e dai morsi di serpente al fine di evitarli
- Per quanto possibile, proteggere la propria abitazione e il giardino dai serpenti
- Essere a conoscenze dei sintomi di un morso di serpente e del relativo trattamento
Tipi di morso di serpente velenoso
Il pericolo rappresentato dal morso di serpente e la tossicità del veleno che il serpente inietta nelle vittime variano da specie a specie.
L’intervento di primo soccorso da mettere in atto in caso di morso di serpente pertanto dipenderà dalla specie e questo sottolinea l’importanza di essere in grado di raggruppare i serpenti velenosi conformemente alle caratteristiche del loro veleno. Il trattamento richiesto per il morso di serpente viene definito conformemente al fatto che si tratti di un veleno citotossico, di un veleno emotossico o di un veleno neurotossico e un trattamento errato non solo potrebbe risultare inutile ma addirittura pericoloso.
CITOTOSSICO: Un agente o un processo tossico per le cellule e suscettibile di sopprimere la funzionalità cellulare o di provocare la morte cellulare.
EMOTOSSICO: Un agente o un processo suscettibile di uccidere le cellule ematiche impedendo la coagulazione con la conseguente emorragia interna o esterna.
NEUROTOSSICO: Un agente o un processo distruttivo o letale per i nervi o per il tessuto nervoso
Il morso:
Il veleno iniettato dalle Vipere è Citotossico
- Solitamente sono presenti due fori sul lato del morso
- Il morso provoca dolore con immediato gonfiore, ecchimosi e formazione di vesciche
- I sintomi possono includere nausea e vertigini
- Immobilizzare l’arto prestando attenzione a non limitare il flusso sanguigno
Il veleno iniettato dalle Mamba e Cobra è Neurotossico
- Solitamente sono presenti due fori sul lato del morso
- Il morso appare più come una puntura e la presenza di ecchimosi e vesciche è minima se non addirittura assente
- Tra i vari sintomi ricordiamo sensazione di smarrimento, vertigini, difficoltà di articolazione delle parole, difficoltà a deglutire e a respirare
- Immobilizzare l’arto limitando il flusso sanguigno tra il morso e il cuore
- Somministrare RCP fino a quando non è disponibile la consulenza medica
Il veleno iniettato dal Boomslang e dai Serpenti rampicanti è Emotossico
- Solitamente sono presenti due fori sul lato del morso
- Il morso solitamente non è molto doloroso ma nel giro di un’ora dalla ferita del morso potrebbe fuoriuscire molto sangue e da qualsiasi altra ferita o taglio presente sul corpo della vittima
- I sintomi possono includere un forte mal di testa, nausea e vomito
- Di conseguenza è importante limitare il flusso sanguigno e quello linfatico senza provocare ecchimosi, in caso contrario potrebbe verificarsi un’emorragia sotto pelle
Se il veleno viene schizzato negli occhi, utilizzare qualsiasi liquido disponibile, preferibilmente di tipo neutro come acqua o latte e lavare gli occhi.
Cosa fare e non fare in caso di morso di serpente
I sintomi solitamente si manifestano immediatamente dopo il morso di serpente, pertanto è di fondamentale importanza tenere il paziente sotto costante osservazione. Se non si è presentato alcun sintomo entro più di un’ora e mezzo dal morso, questo potrebbe indicare che non si tratta di un serpente velenoso, oppure che il serpente non è stato in grado di iniettare il veleno o ancora che il serpente è molto vecchio e pertanto ha una quantità di veleno insufficiente.
FARE:
- Cercare di identificare il serpente; colore, dimensione, forma della testa, metodo di attacco sono tutte indicazioni molto importanti
- Slacciare gli indumenti della vittima, se necessario, quindi spostarla in una zona d’ombra
- Cercare di mantenere la vittima calma e immobile; il movimento aumenta il flusso sanguigno consentendo al veleno di raggiungere il cuore più rapidamente
- Immobilizzare l’arto interessato ma NON limitare il flusso sanguigno a meno che non siate certi che il morso sia stato inferto da un serpente suscettibile di iniettare veleno neurotossico
- Pulire e fasciare la ferita prestando la massima attenzione a non esercitare pressione suscettibile di provocare ecchimosi
- Essere pronti a somministrare RCP in caso di necessità
- Trasportare la vittima all’ospedale il prima possibile
NON FARE:
- Nonostante vi siano differenti opinioni in merito a cosa fare in caso di morsi di serpenti, tutti concordano su cosa non fare:
- Consentire alla vittima di muoversi e di agitarsi
- Incidere il morso o tentare di succhiare il veleno
- Dare da mangiare o bere alla vittima, in particolar modo bevande alcoliche
- Utilizzare sali di permanganati e di potassio o altre soluzioni in prossimità o intorno alla ferita
- Utilizzare acqua e sapone intorno alla ferita provocata dal morso
- Lasciare che i bendaggi comprimenti per troppo tempo
- Lasciare sola la vittima
- Applicare ghiaccio alla ferita
- Immergere l’arto interessato all’interno di una qualsiasi soluzione
Parlare con gli esperti - Qualora desideriate maggiori informazioni in merito alle modalità per ridurre al minimo il rischio della presenza di serpenti all’interno della vostra abitazione e del vostro giardino o se desiderate prenotare un sopralluogo da parte di uno dei nostri esperti, chiamate gratuitamente il 800 916 272.