La femmina è, in quanto ad aspetto, quasi identica alla mosca domestica. Il maschio, invece, presenta l'addome di color arancio con una macchia nera nella parte centrale inferiore.
La femmina ha una lunghezza che si aggira sui 6–7 mm e le sue dimensioni superano generalmente quelle del maschio.
Ciclo vitale
La riproduzione avviene tra il letame degli animali nei campi.
La mosca domestica compie una metamorfosi completa composta da quattro diversi stadi: uovo, larva, pupa e adulto.
Le uova, di color bianco e di una lunghezza approssimativa di 1,2 mm, vengono deposte una alla volta per poi essere accatastate in piccoli mucchi. Ogni femmina è in grado di deporre su un albero per quattro giorni, diversi gruppi di uova per un totale complessivo di 500 uova.
Il ciclo vitale può considerarsi completo entro 12–20 giorni, a seconda della temperatura, dando luogo a 12 o più generazioni in un'unica estate.
Abitudini
Le mosche attaccano sia cavalli che il bestiame e sono spesso visibili sul muso e nella zona perioculare.
Di notte riposano tra la vegetazione o in strutture costruite dall'uomo. Trascorrono quasi tutte le ore diurne traendo nutrimento dagli zuccheri delle piante, dai depositi di letame e dagli animali.
Si procurano le proteine dal muco nasale, dalla saliva e dalle lacrime degli animali che le "ospitano". Le mosche sono dotate di denti microscopici posti nell'apparato boccale che vengono utilizzati per stimolare il liquido lacrimale e facilitare il processo di nutrimento.
Nonostante le notevoli abilità aviatorie che consentono loro di volare per diverse miglia, le mosche rimangono per lo più nelle vicinanze dei luoghi di riproduzione.